Giornata dell’acquaponica …

Lo diciamo subito, esiste una giornata per quasi ogni ricorrenza ma non ancora per l’acquaponica, ma sul sito di “Akuadulza” vi facciamo delle proposte, se siete interessati leggete il post …. anzi in questo caso “Il propost”.

 

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“AKUADULZA” E’ MEDIA PARTNER DI “NOVELFARM”

Ormai da qualche anno “Akuadulza” è media partner della mostra convegno internazionale “Aqua Farm” di Pordenone, da quest’anno lo è anche di “Novelfarm” un challenge fra studenti universitari di tutto il mondo lanciato dalle università di Bologna e Firenze che si terrà a Pordenone il 13 e 14 febbraio 2019. Per saperne di più visita il sito ufficiale dell’associazione “Akuadulza”

GENTE DI LAGO E DI FIUME

IL SITO UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE “AKUADULZA” E’ SEMPRE IN PANNE, MA NOI CONTINUIAMO A RAGGIUNGERVI CON IL “MULETTO” DEL PRESIDENTE … BUONA LETTURA

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Poco interessati ai riflettori ed agli eventi mondani, ci coinvolgono maggiormente gli aspetti scientifici legati alla tutela dell’ambiente, è per questo che dell’iniziativa “Gente di Lago”, più che i grandi happenings con i cuochi di grido in posti “esclusivi” ci interessa la valorizzazione dei prodotti.

“Akuadulza” segue dunque con con interesse le attività dell’associazione “Gente di lago e di fiume”, loro in acque libere, noi acquaponisti in “ricircolo” ma sempre di acqua dolce stiamo parlando, sempre di pesci (nel nostro caso anche di verdure) e sempre di ambiente incontaminato, senza pesticidi e diserbanti.

Sia dunque il Lago Maggiore o il fish tank dietro casa, produrre cibo sano e pesci di qualità è una missione in comune. Perciò tra i tanti video che l’associazione dell’associazione “Gente di lago e di fiume” ha postato in questi primi mesi di attività suggeriamo questo.

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Incontri, tecniche, esperienze.

AVVISO: I LETTORI PIU’ ATTENTI SI SARANNO ACCORTI CHE QUESTO NON E’ IL BLOG UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE “AKUADULZA” E’ IL VECCHIO BLOG DEL PRESIDENTE, RICONOSCIBILE PER LA DOPPIA “U”. ABBIAMO DEI PROBLEMI TECNICI CON IL SITO CHE NON E’ RAGGIUNGIBILE, NON VOLEVAMO PERO’ LASCIARVI TROPPO TEMPO SENZA NOSTRE NOTIZIE …

Nelle ultime settimane noi di “Akuadulza” abbiamo avuto molti incontri attraverso i quali siamo venuti in contatto con alcune esperienze che sono partite o stanno partendo che ci hanno permesso di conoscere differenti esperienze.

1200px-ctenopharyngodon_idella_01_pengoCon Stefano abbiamo visto come la carpa erbivora  o Amur (Ctenopharyngodon idella) può convivere nella stessa vasca con le radici delle piante orticole, brucandole delicatamente con le sue “labbra morbide” e al tempo stesso favorendo la ricrescita dei peli radicali. La stimolazione dei peli radicali, a scapito della parte cellulosica delle radici, favorisce so sviluppo e il vigore delle piante.

Con Davide abbiamo preso contatto con un’idea progettuale che deve ancora essere sviluppata assumendo forma e contenuto. Davide con la famiglia a gli amici ha in animo di portare avanti l’opera del padre Franco http://www.francopini.it/, recentemente scomparso, che ha “adottato il villaggio di Nyagwethe, Kenya, fornendolo di servizi, scuole e offrendo opportunità di lavoro. Ora un impianto acquaponico vorrebbe alimentare le tilapie del vicino lago Victoria, allevate in cattività, con lo scarto della lavorazione del girasole. Pesci e verdure prodotte sarebbero utilizzati per la refezione delle scuole del villaggio. https://www.youtube.com/watch?v=g-7Q_OSgiO4&feature=share

Infine Matteo, geniale giovane allevatore di carpe Koi, che vorrebbe abbinare alla sua passione per questi pesci alla sua esperienza in campo enogastronomico, coniugando  la necessità di avere un’acqua sempre pulita con quella di utilizzare i nutrienti prodotti dai pesci producendo alcuni ortaggi particolari che scontano prezzi interessanti e sono molto richiesti da una ristorazione di qualità.

Tutte e tre le esperienze presentano caratteristiche originali e interessanti, che potrebbero essere perfino abbinate fra loro: l’originale e straordinaria convivenza proficua di pesci (solo alcuni) e piante nella stessa vasca, che semplifica parecchio la tecnica di gestione; il recupero a fini produttivi del pannello risultante dalla spremitura dello oleaginose; la circolazione e al tempo stesso l’arricchimento di ossigeno dell’acqua attraverso un sistema di “air lift” senza l’intervento delle pompe.

Buon lavoro a tutti