IL CONFINE

Certe volte mi chiedo quale sia, con riferimento all’acquaponica, il confine fra l’essere un coltivatore innovativo e un ricco viziato. Ovviamente è un confine molto variabile, dipende da quanto sia produttivo il proprio impianto, quanto spazio si ha a disposizione, quanto è importante l’aspetto estetico, ecc… ecc …

In generale un sistema di coltivazione acquaponico ha un costo d’impianto piuttosto elevato, che si ripaga con il  tempo durante l’esercizio. Ma quante insalate dovrò produrre per quanti anni se vorrò ripagarmi del costo d’impianto di questo sistema?

Molto meglio allora, se vogliamo giocare a fare i contadini in salotto, autocostruirsi un impiantino come questo fatto con pezzi dell’Ikea su disegni di un creativo italiano.

Io l’ho costruito e funziona, ma sinceramente non sono portato per giocare al giardiniere con la forbicina per le unghie!

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7 thoughts on “IL CONFINE

  1. Salve, ho ordinato i preparati biodinamici 501 e 510 ovvero il corno silice e il corno zolfo naturale perché dato che sono preparati da spruzzare direttamente sulla parte superiore della pianta,uno per nutrire e l’altro per proteggere dagli insetti, mi chiedevo se, nell’eventualità che, piccole parti di questo prodotto finissero nell’acqua i pesci ne soffrirebbero o potrebbero diventare non commestibili?

    Grazie anche se non avete la risposta 😊, in particolare vi ringrazio per il lavoro di traduzione che state portando avanti.
    Saluti

    • Ciao Giovanni, non conosco bene i preparati a cui ti riferisci comunque zolfo e silice in modiche quantità non sono dannosi per i pesci. Anche l’azadiractina (principio attivo dei semi di neem) se non immessa direttamente funziona, io la uso facendo attenzione che non sgoccioli eccessivamente e non mi ha mai dato problemi.
      Grazie per l’apprezzamento, spero presto di riattivare il sito dall’associazione, vi avviserò con un post.
      S presto

  2. Non sarebbe interessante proporlo alle scuole? alcune scuole fanno l’orto ma quando è ora di aprezzarne la crescita, se ne vanno in vacanza. Piccoli sistemi come questo potrebbero essere di facile gestione, almeno credo.

    • Ciao Gino, rispondo ad entrambi i commenti: costruenbdo Elioo mi sono reso conto che assolutamente alla portata della didattica anche costruire il sistema prima per osservarlo poi, praticando quella materia che una volta si chiamava “Applicazioni tecniche”.
      Se invece a qualche scuola serve il mio sistema bell’e pronto il mio è disponibile, ovviamente gratuitamente. Ho finito di giocare in interni!
      🙂
      M

  3. é vero, ma il confine è sottile e noi siamo un po’ di qua e un po di la. Il senso ” politico” dei nostri comportamenti ci conforta, ma non neghiamoci che se non ci fosse il piacere e il gioco, forse non avremmo tanta perseveranza.
    Non giochiamo al giardiniere con”la forbicina delle unghie” ma se con la vanga in mano, oppure con le mani nell’acqua ci divertiamo , è meglio.
    Gino

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