Orti urbani a Detroit

Immaginate se Milano passasse da 1,3 milioni di abitanti a 500 mila, oppure se, per rendere in maniera più calzante l’esempio, parlando di due città fondate sull’industria automobilistica, se l’intera conurbazione torinese passasse da circa 1,7 milioni di abitanti a 640 mila in un cinquantennio, con una perdita di popolazione del 24% solo negli ultimi 10 anni.

Provate ad immaginare gli edifici, le fabbriche, le aree verdi, che siete abituati a vedere tutti i giorni in un stato di abbandono e di decadimento. Fate lo sforzo di figurarvi i ritmi della gente abituata ad andare tutte le mattine in fabbrica, in ufficio, che perde la sua cadenza quotidiana e rimane abbandonata nel “vuoto a perdere” di una città industriale ora priva di significato.

Questa è Detroit oggi, o meglio dire ieri, perchè nella città dell’auto per antonomasia negli States è in atto un riscatto che parte proprio dall’agricoltura urbana. Ci racconta Marina Sitrin che è un processo che parte dal basso, senza alcuna organizzazione centrale o supporto politico. Gli orti di Detroit non hanno una strategia, tantomeno un fine commerciale, se non quello di creare “comunità”.

Si potrebbe parlare in qualche misura di un'”utopia del cavolo” ma che riempie il vuoto lasciato dove l’industria, fondata sulla logica della produzione e dell’accumulo ha mostrato tutti i suoi limiti.

Per gli approfondimenti rinvio all’articolo originale pubblicato su comune-info.org.

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2 thoughts on “Orti urbani a Detroit

  1. Ciao Fabio io sono molto preso ma se passate da queste parti siete i benvenuti. Quando pensate di venire ci accordiamo eventualmente in privato.
    Mario

  2. Salve sono Fabio:-) ero decisamente curioso della realtà che stai portando avanti, assieme ad un amico nel maggio del 2013 abbiamo preso la cotta per questo stupendo ed interessantissimo mondo del acquaponica , ormai l’equilibrio possiamo vantarci di averlo raggiunto e finalmente si possono vedere dei buoni risultati! Ci troviamo a Bardolino sulle sponde del lago di Garda, con grande piacere accolgo l’occasione di una tua visita 🙂 o di un incontro con un qualsivoglia luogo , ci sarebbe molto da condividere ed imparare! So che sei uno dei pionieri e ti ringrazio per limmensa mole di materiale da te riportato sul web! Buon proseguimento e spero a presto

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