Aggiornamento acquaponica di Elio

Elio mi manda qualche foto di aggiornamento del suo impianto, ne avevo parlato qui.Aqua 1

Aqua 4Nei fish tank posti sul retro dell’acquaponica nuotano felici Black Bass, Spigole d’acqua dolce, Persici reali e Carpe, e ora anche qualche trotella, tenuti rigorosamente separati a causa della voracità di alcuni di loro!

Spig 1

All’esterno, in uno splendido laghetto, nuotano maestose delle sgargianti carpe Koi che ho stimato possano essere intorno ai 40 centimetri di lunghezza. Splendido colpo d’occhio!koi

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30 thoughts on “Aggiornamento acquaponica di Elio

  1. Ciao Antonio, se ti può interessare, io ho acquistato carpe koi per inserirle nel mio neo impianto di acquaponica e l’ho fatto tramite un’ordine telefonico a questa ditta http://www.legnanogardencenter.it
    La quale spedisce in tutta Italia a patto di trovarsi in una zona raggiungibile dai corrieri in 24 ore.
    Il prezzo credo sia ragionevole, 3,50€ ad esemplare (dai 8 ai 12 cm) e 35€ per la spedizione.
    Io mi sono trovato bene e le carpe mi sono arrivate in perfetta salute.

    • Grazie Francesco della segnalazione; ho trovato le koi a Palermo in un negozio per acquari stesso prezzo, forse più piccoline; ho acquistato anche 5 pesci rossi. Così alimento il ciclo dell’azoto ma non ho risolto per ciò che riguarda l’allevamento di pesci “commestibili”, quindi niente arrosti… è chiaro che questo intanto è solo un esperimento, vedremo di migliorare questo aspetto più avanti. Ciao

  2. Ciao, sono Lorenzo della provincia di Vicenza.
    Seguo con ammirazione il tuo blog e ti faccio i complimenti per le realizzazioni.
    L’acquaponica mi affascina molto ma non ho ancora avuto il coraggio di partire a causa dei tanti punti critici e delle variabili da conoscere su pesci, piante ed impianto.
    Vorrei chiederti se pensi che con il passare del tempo l’argilla dei grow beds debba essere sostituita causa accumulo dello sporco o se per la pulizia è sufficiente l’azione dei lombrichi.
    La sump di che dimensione deve essere rispetto ai grow beds? Con tank da 1000L e 4 grow bed da 250L è sufficiente una sump da 250L?
    Ho visto che hai dei grow bed a livello suolo, hai scavato per mettere la sump?
    Si può mettere la tank sulla terra battuta o ha bisogno di una base in cemento?
    Scusa per le troppe domande.
    Ciao, Lorenzo

    • Buongiorno Lorenzo, grazie per i complimenti, se scrivo questo blog è proprio per incrementare la sua diffusione cercando di contribuire all’eventuale soluzione di dubbi e “punti critici”. Credimi non è affatto difficile avere un sistema funzionante, basta un po di perizia e pazienza.
      Vengo alle domande:
      pulizia argilla espansa: a lungo andare l’argilla contenuta nei grow beds tende a riempirsi di impurità, ciò a causa in parte dei residui di mangime non consumati (che peraltro apportano al sistema fosforo e potazzio) ma anche di qualche foglia e residuo portato dal vento. Più per curiosità che per necessità ho pulito il primo GB impiantato a settembre del 2011 http://iononperdonoetocco.wordpress.com/2011/09/24/aqualung-dal-letame-nascono-i-fior/ devo dire che i residui erano relativamente pochi. Ho tratto la conclusione che la pulizia ogni tre anni consigliata “da manuale” può tranquillamente essere posticipata al quarto.
      Dimensioni sump: avere una sump grande ha il vantaggio che la pompa fa meno cicli acceso-spento (se non fai circolare l’acqua in continuo ma allaghi il GB un quarto d’ora ogni ora) lo svantaggio è qullo di avere un livello variabile d’acqua nei fish tank, condizionato da quanta ne accoglie l’acqua nella simp in un determinato momento. Così, “a sentimento” mi sembra che il tuo ordine di grandezze sia adeguato.
      Livelli: non è che mi diverta a chinarmi per coltivare … è che solo così potevo sfruttare fino sul bordo la serra ad arco. Si, ho scavato un pochino per mettere la sump per favorire lo svuotamento dei sifoni de GB. Un Sump da 250 litri e , a maggior ragione analoghi GB che sono più leggeri per via dell’argilla, possono tranquillamente stare sulla terra battuta (terra battuta mica terriccio da orto!) magari mettici sotto un po di sabbia.
      Buona giornata 🙂

      • Grazie della risposta. Avrei un altro consiglio da chiederti:
        pensi che si possano utilizzare come grow bed dei tubi da fognatura del diametro di
        22 cm con in cima una fessura longitudinale larga 5 cm e riempiti di argilla espansa? Potrebbero servire per piante grandi come pomodori e melanzane, risparmiando nel volume del grow bed e permettendo di fare un filare lungo tutta la serra, unendo i tubi.
        In una struttura del genere pensi sia fattibile un sifone a campana o meglio un loop?
        Mi è venuta l’idea osservando gli impianti idroponici dove si coltivano i pomodori.
        Ciao.
        Lorenzo

      • Si possono usare tranquillamente, non ho esperienze specifiche ma in questo caso privilegerei il sistema NFT http://www.backyardaquaponics.com/guide-to-aquaponics/running-of-the-system/ che assicura sempre e costantemente l’alimentazione alle radici delle piante.
        Puoi anche usare un sistema “misto”. Infatti il sistema con il letto di argilla espansa ti da la possibilità anche di seminare, mentre quello nei tubi è molto utile per le fragole che non hanno la possibilità di far attecchire tutti gli stoloni, creando una vera e propria “selva”.
        In ogni caso puoi anche sentire il parere di Elio.
        Ciao

      • Rettifico, l’idea mi è venuta guardando l’impianto di Elio qui sopra, però utilizzando un tubo più grande. 🙂
        Ciao

      • Mi rivolgo ad Elio, visto che mi sembra abbia un impianto misto. In questo caso c’è bisogno di una seconda pompa per la circolazione continua di cui necessita l’NFT o c’è qualche altra soluzione?
        Ciao.

  3. ciao, mi chiamo Antonio e vivo in provincia di Palermo in campagna. Intanto complimenti per il blog e per la condivisione delle esperienze.
    Vorrei iniziare anche io un impianto di acquaponica e mi servirebbe chiedervi una mano; non so cmq se queste è la sezione giusta!
    Posseggo un laghetto da 20 mc, ottenuto dalla trasformazione di un piscina in pvc. volevo chiedevi se le piante da coltivazione potessero galleggiare direttamente sulla vasca in parte coperta dalle stesse insieme ai pesci; per la carenza di ossigeno ipotizzabile si potrebbe ossigenare con un areatore… al bisogno. si potrebbe così, almeno credo, evitare la pompa di ricircolo e quindi un consumo energetico! sarebbe possibile? ho perso qualche passaggio?
    grazie delle eventuali risposte, Antonio

    • Ciao Antonio, benvenuto! Si può fare, a condizione di ossigenare bene il laghetto e di scegliere i pesci adatti, per questo puoi sentire Simone, coautore del blog. Io ti mando questo filmato preso da you tube nel quale si vedono convivere nella stessa vasca vegetali, gamberi, agricoltori e bambini http://www.youtube.com/watch?v=c2z-IdnIGLE. ASSOLUTAMENTE DA EVITARE DI RIPETERE CON IL GAMBERO DELLA LOUISIANA!!! (Procambarus Clarkii) https://akuaduulza.wordpress.com/2013/05/25/gli-alieni/ Rimani nell’ambito pesci.

      • grazie della celere risposta… quindi dovrei predisporre un areatore oppure un ricircolo dell’acqua, stile piccola cascata così da insufflare l’aria all’interno dell vasca (alternative?). Per la fauna ittica invece proverò a chiedere nello specifico a Simone ma anche tu se volessi darmi qualche consiglio iniziale; ho letto l’articolo sugli “alieni”, io cmq sarei esente da questo problema perchè oltre a non liberare in natura ciò che terrei in vasca, non saprei dove farlo, in quanto nella mia zona ci sono solo dighe artificiali ma niente fiumi perenni. Per le strutture di galleggiamento per gli ortaggi avreste qualche idea per il fai da te? io avrei pensato a delle lastre di polistirene espanso usate per coibentare i tetti, opportunamente forate, ma per i contenitori retinati atti al contenimento dell’argilla non mi viene in mente niente di commerciale da riutilizzare; altrimenti pensavo ai piccoli contenitori per lo sgocciolamento della ricotta (: (altre alternative?).
        Vi prego di aiutarmi a reperire altre fonti di info recuperabili in rete;
        ciao, Antonio

      • Cominciamo dal “regno vegetale” per cui ho maggiori competenze: le lastre di polistirene ad alta densità vanno benissimo, tieni però conto che sono degradabili alla luce solare nel lungo periodo. Verifica che non siano troppo spesse, per consentire ai vasetti di toccar l’acqua per un paio di centimetri. Quanto ai vasetti una cosa così andrebbe bene http://www.bioponica.com/vasi-vaso-rete-diametro-5-cm.1.25.271.gp.6400.uw.aspx , anche se non te li regalano hanno il vantaggio, credo rispetto ai contenitori per la ricotta, di avere un piccolo bordo di “battuta” che impedisce la vasetto di sfilarsi e cadere in acqua. Una soluzione ideale se preferisci seminare anzichè mettere a dimora piantine è quella di utilizzare dei supporti di “lana di roccia” (quella per coibentare i tetti). Messi a bagno per un paio di cm sono un ottimo supporto per accogliere, in un piccolo avvallamento di 1 cm che avrai l’accortezza di praticare in cima, i semi delle piantine (due o tre per ogni supporto da diradare quando le piantine si saranno sviluppate tenendo la migliore).
        Per i pesci dovresti valutare le temperature che raggiunge la vasca, in estate in inverno e l’escursione termica tra giorno e notte. Devi vedere cosa riesci a trovare in allevamenti della zona. Pesci poco esigenti sono carpe, tinche, persici reali, black bass, spigola d’acqua dolce e pesci gatto. Ciao. Mario

      • Grazie, il problema maggiore cmq sarebbero i pesci e gamberi o altre specie; considera che la vasca ha fatto già il limo verde dentro e ci sono 2 pesci rossi i quali sono diventati abbastanza grandi. Ho scritto anche nella sezione dei Simone e spero che mi possa dare qualche altra info sulla fauna da introdurre. Sul problema dell’anossia vorrei capirne di più su come misurare la concentrazione di Ossigeno disciolto (se serve) e quale tipo di areatore è consigliabile ai fini energetici per una vasca di queste dimensioni. Per gli ortaggi non ci sono problemi; gestisco un orto bifamiliare abbastanza grande che curo da molti anni con annessa una piccola serra termocontrollata dove riproduco le piantine nel periodo invernale. Le temperature problematiche in Sicilia sono quelle estive che rendono, nei giorni più caldi, l’acqua mediamente sui 20-22 gradi e forse più; quelle invernali non scendono quasi mai sotto zero quindi l’acqua è oscilla in un intorno di 10-12 gradi centigradi. queste sono “ad occhio” le escursioni che ci si potrebbero aspettare. vorrei mettere inoltre qualche pesce che fosse anche commestibile, così da catturarne qualcuno di tanto in tanto…
        Nella mia zona non conosco allevamenti di acqua dolce (siamo in mezzo al mare) quindi non saprei a chi rivolgermi; se ha qualche altra dritta grazie ancora,
        Antonio

      • Per i pesci non saprei dirti dove acquistarili in Sicilia, dove sei esattamente? Prova a cercare su qualche sito di pesca sportiva magari trovi qualcosa (escludendo le trote).
        Per la quantità d’ossigeno non saprei che dirti, so che carpe e pesci gatto sono poco esigenti. Io nel mio sistema ho inserito un areatore tipo questi che può andare senza problemi giorno e notte e mi da tutta l’aria che voglio.
        http://www.koi-garden.it/index.php?page=shop.browse&category_id=19&option=com_virtuemart&Itemid=161&lang=it&vmcchk=1&Itemid=161

      • dopo una serie di ricerche in ambito della vendita per corrispondenza di avannotti di varie specie di pesci allevabili in acquaponica, come quelle da te consigliate nei precedenti post, ad esclusione della Tilapia, per la quale oltre alle difficoltà di allevamento dovute all’escursione termica, ci sono quelle legate alla reperibilità in Italia per pochi esemplari, mi sono arreso! farò un tentativo con i pesci rossi… poi sperando che qualche allevatore, leggendo il post, volesse aiutarmi, in seguito vedremo quali specie potrò aggiungere.
        Grazie dei consigli, Antonio

      • chiedo ancora riguardo ai pesci: ho letto che in acquacoltura le Tilapie sono molto utilizzate; ho potuto leggere molto su questo pesce in rete, fra cui note negative dovute alla selezione genetica ad opera dei cinesi; sembrerebbe cmq una specie che merita considerazione in allevamento sotto diversi profili fra le quali resistenza e adattabilità ed sembra molto apprezzato anche al palato. Mario che esperienza mi potresti dare in merito?
        ciao, Antonio

    • Quanto alle Tilapie sono ottimi pesci per l’acquaponica, hanno solo un difetto, che qui al nord è insormontabile, a meno di non riscaldare il sistema, non sopravvivono sotto i 10 gradi e vanno in crisi sotto i 15. I nostri amici dell’università di Zurigo allevano tilapie ma in una serra in cui crescono anche le banane! Simone ne ha prese un po’ perchè non aveva mai fatto esperienza con questo tipo di pesci ma le tiene in un acquario al coperto. Quando torna dalle vacanze chiedi a lui per saper come si comportano.
      Ciao.
      M

      • si lo farò. Secondo me le temperature qui in Sicilia potrebbero permettere lo sviluppo, sicuramente in estate non ci sono problemi, ma nemmeno d’inverno credo possano morire per le basse temperature al più crescerebbero poco o nulla! anche io nel mio terreno in pieno campo coltivo un’aiuola a banane e quest’anno, come ormai da diversi anni, raccolgo delle banane, piccole ma buone.
        Nell’eventualità Simone mi consigliasse di prenderle, dove potrei acquistare o recuperare qualche avannotto?
        Ciao, Antonio

  4. Ciao Elio, ti ringrazio per la disponibilita’ ma al momento non sono ancora attrezzato per ospitare esemplari di medio/grande taglia.
    Ho avviato da pochissimo il mio piccolo impianto di acquaponica ed al momento dispongo di una sola fish tank da 500 lt (vedi post successivo al tuo) ma in un prossimo futuro ho intenzione di ingrandire l’impianto sopratutto per poter realizzare proprio un piccolo allevamento delle bellissime giapponesi.
    Restiamo in contatto e quando avro’ una fish tank adeguata sarei felice di poter ospitare qualche tuo esemplare.
    Buon acquaponica. 🙂
    Francesco

  5. Ciao Francesco

    qualche koi potrei anche dartela, però è importante inserirle in uno spazio adeguato perchè sono abituate ad avere molto mc di acqua. Dove abiti?
    Buonagiornata
    Elio

    • Ciao Elio, se sei ancora dell’idea io sono pronto con il laghetto per ospitare le tue Koi come delle regine. Ho riservato la parte centrale del laghetto ai black bass e, se li trovo ai lucioperca, (d’inverno qualche trota) che saranno contenuti in reti a sacco del diametro di 1,5 metri. Ma rimane una bella superficie all’esterno per la circolazione in tondo dell tue koi. Devi sempre cenire a vedere ma, per invogliarti ti manderò qualche foto!
      🙂
      Mario

  6. Tutto bellissimo, complimenti.
    Se ti accorgessi che il tuo laghetto fosse sovrappopolato di carpe koi sarei felice di adottarne qualcuna, 🙂 io è da pochissimo che mi sono avvicinato a queste splendide creature e osservandole …..mi emoziono.
    Buona Acquaponica a tutti.
    Francesco

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