Settembre 2011: primo esperimento di acquaponica

Dai diamanti  non nasce niente, dal letame nascono i fior …” così cantava il poeta e cantautore genovese. Personalmente mi sono chiesto perchè la pipì dovesse andar sprecata! Sarà forse per questo che ho scelto di far partire il mio processo di coltivazione “Acquaponica” mettendo da parte, per alcune mattine del finire dell’estate, il mio “tesoro” giallo paglierino.

E’ stato un po’ come quando devi raccogliere un campione per le analisi, solo mooolto più facile, perchè anzichè centrare la microscopica provetta, non dovevi fare altro che riempire un bidoncino da cinque litri e voi capirete che con la “prolunga” è stato un gioco da ragazzi.

Il “teatro delle operazioni” è stato un cespuglio in giardino, dietro il quale mi sono occultato per alcuni giorni, favorito dal fatto che alzandomi di solito molto presto, la semi oscurità lavorava a favore della mia privacy.

Il “liquido biondo” è rimasto per circa 15 giorni a “maturare” nel cespuglio per fare in modo che l’urea si trasformasse in ammoniaca, indispensabile per iniziare il “ciclo”, a quel punto aveva perso il suo bel colore brillante in favore di un marrone torbido ma era pronta per iniziare a lavorare.

Ma per dare il via a quella fantasitica catena di eventi microscopici che si chiama “Acquaponica” mancavano ancora alcuni protagonisti: i batteri, Nitrosomonas e Nitrobacter.

Che cosa fanno questi “carneadi” del microscopio è presto spiegato con l’aiuto di questa immagine:

Mentre in natura il ciclo naturale è completato dalle alghe o dalle piante acquatiche che “filtrano” l’acqua con le proprie radici, avete presente le mangrovie?

Nella coltura acquaponica questo lavoro è svolto dalle verdure che, crescendo sul loro “letto” di argilla espansa irrorato dall’acqua del contenitore, la filtrano e la restituiscono pulita al punto di partenza.

Ma prima che “partecipino alle danze” i nostri amici pesci è necessario che il sistema sia avviato (Cycled) esattamente come il disegno sopra, per questo la prima ammoniaca ce l’ho messa io, che respiro aria, mangio la peperonata e mi riparo sotto un tetto, anzichè respirare con le branchie, cibarmi di vermi e nuotare tutto il tempo!

Quello che è indispensabile è però  vegetali comincino da subito a “giocare la loro partita. Eccoli dunque al lavoro, attrezzati per sfidare i rigori autunnali: tre verze, tre broccoli, tre finocchi, e qualche porro! Per un primo “esperimento” possono bastare.

P.S. chiedo scusa alla “Manto” per eventuali imprecisioni, spero tuttavia di aver meritato almeno un 6=

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3 thoughts on “Settembre 2011: primo esperimento di acquaponica

  1. ciao, complimenti per l’esperimento, vedo che sta ben riuscendo! sto per partire anche io con un ibc. però ho alcuni dubbi: devo riempire d’acqua il serbatoio e non avendo a disposizione un pozzo dovrò utilizzare l’acqua del “sindaco” ovvero quella dell’acquedotto. ho letto però che è priva dei batteri che saranno fondamentali per la trasformazione in nutrienti degli scarti dei pesci. ho letto anche che si possono acquistare nei negozi di acquari ma non essendo per niente pratico non vorrei fare la figura del matto che va a chiedere dei batteri al negoziante. 🙂 tu come ti sei comportato per creare un buon habitat per i pesci? grazie in anticipo!

  2. Pingback: Un mese dopo la partenza (1 novembre 2011) | AKUADUULZA

    • Nell’ordine:
      1) Puoi usare anche l’acqua del sindaco ma devi farla “girare a vuoto” per 24 ore facendola scruscellare nel circuito affinché perda tutto il cloro.
      2) I batteri si nutrono di ammoniaca che è il sottroprodotto della “respirazione” dei pesci non tanto delle feci l’ammoniaca viene infatti emessa in massima parte dalle branchie
      3) I batteri puoi procurarteli comprandoli negli acquari ma anche “stemperando il filtro di un acquario nel tuo IBC container
      4) Prima di mettere i pesci devi “ciclare l’acqua” puoi farlo con o senza pesci, è più sicuro farlo senza pesci. Dapprima saliranno i valori dei nitriti e dei nitrati (che devi avere sempre sotto controllo) poi, quando si saranno normalizzati potrai inserire i pesci tranquillamente ecco come si fa: http://theaquaponicsource.com/starting-up-cycling-your-aquaponics-system/
      5) Per seguire le mie esperienze, almeno fino al trasferimento di tutti i post in “AKUADUULZA” devi andare nell’altro blog e digitare nel motore di ricerca interno la parola “aqualung”.
      Buon lavoro e buon divertimento
      Mario

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